Un sistema operativo già installato come xen domU


images Questa guida è scritta per mostrare come adoperare l’installazione di un sistema operativo non virtualizzato come base per un domU di Xen.
Se si dispone di un sistema operativo esistente già installato con incluso il supporto per Xen, è possibile effettuare la sua installazione in un domU. Tuttavia, ci sono alcune cose da conoscere per utilizzarlo correttamente.

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Enomalism per gestire server virtuali eterogenei

coccinella Enomalism è un’interfaccia grafica web-based per gestire un gruppo di server virtuali che adoperano diversi software di virtualizzazione. Attualmente Enomalism è in grado di portare a termine migrazioni da e per QEMU/KVM, Xen e Amazon EC2 (presto anche VMware, VirtualBox e OpenVZ).

Il software possiede anche la capacità di effettuare automaticamente il bilanciamento del carico di lavoro tra i server, inoltre ha un’architettura modulare che consente la creazione da parte di terzi di plug-in per Enomalism.

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Bridged Networking

bridged-network Il bridging serve per collegare due reti LAN diverse, il dispositivo bridge (network bridge) lavora a livello due quindi gestisce anche i frame ethernet, similmente agli switch.
Questa tecnica è adoperata di default da Xen. Per controllare se questa funzione è abilitata bisogna accertarsi che nello script di configurazione /etc/xen/xend-config.sxp siano senza cancelletto le seguenti righe:
(network-script network-bridge)
(vif-script vif-bridge)

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Windows Server 2008 su Xen

windows-server-2008-logo Windows Server 2008 può essere installato in un domU di Xen abbastanza semplicemente. Siccome tutti i sistemi operativi Windows non contengono istruzioni nel loro kernel che permettono la paravirtualizzazione (fino ad ora) è necessario usare il supporto per la virtualizzazione completa persente in Xen.
E’ opportuno destinare a Windows Server 2008 uno spazio sufficiente, dove memorizzare i suoi file; per questo 8 GB dovrebbero essere sufficienti. Continua a leggere

La cifratura del filesystem di un domU

chiave Se la sicurezza delle virtual machine è importante si può pensare a cifrare il filesystem del dominio.
Occurre, però, preparare un kernel ad hoc che supporti gli algoritmi di cifratura, device mapper e target crypt.
Per fare ciò nella fase di configurazione di Linux bisogna attivare i moduli “Device mapper support and Crypt target support” e “Aes cipher algorithms” oltre che ai moduli per Xen.

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ConVirt gestire graficamente Xen

pinguino-gnu

ConVirt (controlling virtual systems), reperibile su xenman.sourceforge.net, è un’interfaccia grafica per gestire le virtual machine di Xen senza dover usare la riga di comando.

Sebbene esistano altri strumenti GUI per Xen (virt-manager, vm-install…) a volte già integrati in alcune distribuzioni GNU/Linux, ConVirt si sta affermando grazie ad alcune sue particolarità. Tra l’altro beneficia di una licenza open source.

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Virtualization with Xen: recensione del libro

virtualization-xen-logo “Virtualization with Xen including XenEnterprise, XenServer and XenExpress” è un libro di 364 pagine edito nel maggio 2007 da Syngress scritto da David E. Williams (ISBN: 978-1-59749-167-9).
Il libro tratta il software di virtualizzazione open source Xen e le versioni commerciali XenEnterprise, XenServer e XenExpress prodotte da Citrix.

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Un kernel vanilla per il domU di Xen

tux xen domUE’ possibile, con delle limitazioni, adoperare un kernel vanilla (scaricabile da kernel.org) per far girare un domU. L’uso di un kernel vanilla permette di poter usufruire di tutti i miglioramenti dei nuovi kernel e di utilizzare i benefici della paravirtualizzazione.

Ci sono delle differenze tra un kernel vanilla e uno XenLinux. XenLinux è un kernel modificato per essere compatibile con l’ipervisore Xen, mentre il kernel vanilla è Linux ufficiale. Continua a leggere

Panoramica su XenServer

XenServer è la versione commerciale di Xen prodotta da Citrix. XenServer è basata su Xen, però offre altri componenti che le danno un valore aggiunto. Ad esempio con questo software è possibile gestire un gruppo di server sui quali si trovano degli ipervisori Xen così da condividere lo spazio e le risorse usando la tecnologia cluster. Continua a leggere