Come installare Oracle Virtualbox


VirtualBox è uno dei software di riferimento per la virtualizzazione su PC e portatili in quanto essendo gratuito, senza registrazione, e avendo funzionalità avanzate consente di far girare sistemi operativi contemporaneamente in ambienti isolati (chiamati virtual machine) in maniera piuttosto semplice e conveniente.

In questo tutorial vediamo come installare Virtualbox e creare una virtual machine.

I requisiti per installare Virtualbox sono decisamente abbordabili: è necessario un processore Intel o AMD x86_64, con supporto per le estensioni SSE2, meglio se la CPU ha le estensioni per la virtualizzazione.
Poi è sufficiente disporre di 6-8 GB di RAM sul proprio PC per poter eseguire senza grandi rallentamenti una virtual machine con dentro Windows.
Se, invece, vogliamo installare Linux i requisiti sono ancora più bassi, con 4 GB di RAM sul PC dovremmo cavarcela.
Tuttavia suggerisco di utilizzare un PC con almeno 8 GB così da poter usare fino a 2 VM in contemporanea oppure una virtual machine senza grossi compromessi.

Installare Virtualbox su Windows

Per installare Virtualbox su Windows (sono supportati Windows 10 e Windows 11) è sufficiente andare sul sito di Oracle Virtualbox https://www.virtualbox.org/, scaricare l’eseguibile e lanciarlo. Se desiderate scaricare direttamente l’ultima versione al momento disponibile di Virtualbox, ecco il link: https://download.virtualbox.org/virtualbox/6.1.38/VirtualBox-6.1.38-153438-Win.exe

Installare Virtualbox su Linux

Virtualbox, a causa della licenza che adotta (PUEL), non è quasi mai presente nei repository ufficiali delle varie distribuzioni. Inoltre la procedura di installazione di Virtualbox su Linux dipende dalla distribuzione; nel caso di Debian Buster è necessario aggiungere il repository esterno:

sudo tee /etc/apt/sources.list <<EOF
deb [arch=amd64 signed-by=/usr/share/keyrings/oracle-virtualbox-2016.gpg] https://download.virtualbox.org/virtualbox/debian buster contrib
EOF

Per Ubuntu 22.04:

sudo tee /etc/apt/sources.list <<EOF
deb [arch=amd64 signed-by=/usr/share/keyrings/oracle-virtualbox-2016.gpg] https://download.virtualbox.org/virtualbox/debian jammy contrib
EOF

Una volta aggiunto il repository esterno possiamo installare Virtualbox previo refresh delle fonti (passo valido sia su Debian sia su Ubuntu) in questo modo:

sudo curl -fsSL https://www.virtualbox.org/download/oracle_vbox_2016.asc | sudo gpg --dearmour -o /usr/share/keyrings/oracle-virtualbox-2016.gpg
sudo apt update && sudo apt install virtualbox

Invece questa è la configurazione dei repository e l’installazione di Virtualbox per le distribuzioni Opensuse Tumbleweed o Leap 15.3 (o superiore):

rpm --import https://www.virtualbox.org/download/oracle_vbox.asc

tee /etc/zypper/repos.d <<EOF
[virtualbox]
name=VirtualBox for openSUSE $releasever - $basearch
baseurl=http://download.virtualbox.org/virtualbox/rpm/opensuse/$releasever/$basearch
type=yum
enabled=1
priority=120
autorefresh=1
gpgcheck=1
gpgkey=https://www.virtualbox.org/download/oracle_vbox.asc
keeppackages=0
EOF

zypper refresh
zypper in virtualbox

Post-installazione di Virtualbox

Dopo aver installato Virtualbox, che sia su Ubuntu/Debian/Opensuse, è necessario aggiungere il proprio utente al gruppo vboxusers in modo da usare Virtualbox in modalità avanzata:

usermod -a -G vboxusers $USER

Poi è necessario fare logout e nuovamente login alla propria sessione (o riavviare il pc).

Creazione di una virtual machine con Windows 10 su Virtualbox

Apriamo VirtualBox manager, chiamato anche Virtualbox gestore. Al primo avvio, in ambienti Linux, ci viene chiesto se abilitare una modalità avanzata per la gestione dei dispositivi USB. Possiamo scegliere di abilitarla, premendo il pulsante “Enable”.

Per creare una nuova virtual machine su Virtualbox basta seguire il wizard di creazione che comincia premendo il pulsante Nuova.

Possiamo scegliere dal menù a tendina la versione del sistema operativo e poi assegnare il nome alla nostra virtual machine oppure digitare come nome Windows 10 e in automatico Virtualbox selezionerà l’o.s. giusto.

Decidiamo quanta RAM assegnare alla virtual machine. Per Windows 10 il minimo è 2 GB ma è opportuno assegnare almeno 3 GB alla VM per farla girare senza troppi rallentamenti.

E’ necessario creare un disco virtual dove saranno contenuti i dati del sistema. Per farlo clicchiamo su Crea.

L’impostazione di “allocazione dinamica” ci consente di risparmiare spazio su disco in quanto soltanto lo spazio strettamente necessario verrà assegnato alla VM.

Indichiamo lo spazio massimo del nostro disco. Teniamo in considerazione il software che andremmo ad installare. Come minimo assegnare 40 GB ma è più sicuro nel dubbio assegnare almeno 60 GB.

Per installare Windows 10 è necessaria una ISO del sistema operativo. Può essere scaricata in versione di prova un file iso di Windows 10 a 64 bit in italiano da questo link: http://care.dlservice.microsoft.com/dl/download/8/9/7/897D914C-5410-4EA9-B8C8-AB166B65715B/16299.15.170928-1534.rs3_release_CLIENTENTERPRISEEVAL_OEMRET_x64FRE_it-it.iso

Per usare la iso è necessario assocciarla alla virtual machine andando nelle impostazioni e cliccando sull’icona del disco “Vuoto” e scegliendo l’icona identica che sta accando a Lettore Ottico, lì si aprirà un menù e scegliere “scegli un file di disco”. Indicare l’iso scaricata in precedenza.

Ora è possibile avviare la virtual machine premendo il pulsante “Avvia” così partirà l’installazione di Windows.

Come possiamo vedere l’installazione di Windows 10 sta partendo.

Scaricare VirtualBox Guest Additions

Le VirtualBox Guest Additions, delle applicazioni per il miglioramente delle prestazioni, sono installabili soltanto dopo che il sistema operativo è già stato installato nella virtual machine.

Possiamo scaricare l’ultima versione dei VirtualBox Guest Additions da questo link:

https://download.virtualbox.org/virtualbox/6.1.38/VBoxGuestAdditions_6.1.38.iso

Questo file va utilizzato come CD-ROM virtual da collegare alle nostre virtual machine, una volta collegato è possibile installare VirtualBox Guest Additions in modo che le performance siano maggiori. Per collegare la iso basta andare nelle impostazioni e cliccando sull’icona del disco “Vuoto” e scegliendo l’icona identica che sta accando a Lettore Ottico, lì si aprirà un menù e scegliere “scegli un file di disco” e selezionare la iso dei VirtualBox Guest Additions.

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