Sfruttare i Social Media al massimo


logo-stars I social media (social bookmarking e social network) sono una grande fonte di popolarità per un sito web.
Hanno la capacità di portare, anche in poche ore, un numero impensabile di visitatori verso la risorsa raccomandata.
Tuttavia la maggior parte delle volte un articolo o una pagina segnalati non ottengono molta attenzione. Scopri perché e come rimediare. Continua a leggere

Link baiting preparare un’esca

Ci sono molte strategie per ottenere un discreto numero di link verso alcune nostre pagine (link building), una di queste consiste nella creazione di un documento (esca o honeypot) in grado di attrarre un sacco di link (link baiting) sia in breve tempo sia in un periodo più lungo. Il documento dovrà contenere al massimo un paio di link verso le risorse che vogliamo spingere. Così i link entranti verso il documento porteranno dei benefici alle pagine lì elencate.

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Schiavi dell’indicizzazione

È proprio così, molti tra noi sono diventati servi dei motori di ricerca.

I motori di ricerca sono nati per creare un indice delle risorse presenti sul web, indice che poi deve essere riordinato in base a qualche criterio. È idea comune che una lista di pagine ipertestuali vengano presentate nei risultati di ricerca in base alla loro importanza. Continua a leggere

Perdita o aumento di PageRank

Come mai la pagina web A è passata da PR 5 a PR 4, anche se i link entranti sono gli stessi?

La pagina web A può aver perso valore per molti motivi. Il più semplice è la perdita di valore delle pagine che forniscono il link entrante alla pagina in questione.

Può darsi, che le pagine che contengono i link ad A siano state rivalutate da Google e il loro conteggio di link sia diminuito di numero e di qualità.

Un altro aspetto da non sottovalutare che a mio parere inciderà sempre maggiormente su quest’aspetto è l’enorme crescita di link che vengono rilevati dagli spider.

E’ impensabile che Google non tenga conto di questo fatto.

All’inizio della sua attività , parecchi anni fa, c’erano un tot di link che collegavano le milioni di pagine del world wide web. Ora a quel tot di collegamenti ipertestuali devono essere sommati i link comparsi nel frattempo.

Se in quel tempo, per esempio, bastavano 10.000 link che puntavano alla pagina A per farle avere un PR 9, adesso ne serviranno molti di più. Con l’aumentare dei collegamenti fra le pagine anche dei parametri devono essere modificati nell’algoritmo di assegnamento del PageRank.

Più il tempo passa e più link (sia in quantità sia in qualità ), saranno necessari per ottenere un alto punteggio. Naturalmente quest’effetto si noterà maggiormente se l’aggiornamento della toolbar del motore di ricerca verrà eseguito occasionalemente o con frequenza minore; è possibile infatti che nell’arco di un semestre una pagina possa perdere più di un punto di PageRank. In realtà il ricalcolo del PageRank è lento e avviene, di questi tempi, circa una volta al mese; basti pensare a improvvise scalate o discese nei risultati di una ricerca (SERP).

PhpBB3 SEO


Anche phpbb3, come WordPress, ha la possibilità di essere ottimizzato per i motori di ricerca.

Tuttavia la strada per rendere seo phpbb3 è molto più erta di quella per WordPress.

Tra i requisiti il più importante è modulo mod_rewrite per Apache. Senza modulo per la riscrittura degli indirizzi, non si devono adoperare questi mod. Praticamente tutti i servizi di hosting a pagamento, che usano Linux, dispongono di questo modulo. Se invece si usa IIS di Windows, si deve ricorrere a isapi_rewrite.

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Rilevamento di link spam basato sulla stima di massa

Le link farm (spam farm) sono dei web host che raccolgono link a pagine web spam, in modo da aumentare il PageRank delle pagine collegate. Dato che una pagina spam non viene linkata dal “popolo” di Internet, in quanto ritenuta inutile; ci sono due modi per aumentare il PageRank di una pagina spam: avere un elevato numero di link entranti da pagine con basso PR oppure avere pochi link segnalati da pagine con elevato punteggio.

Si preferisce il primo metodo perché è il più economico. Ad esempio è risaputo che ottenere un PR pari a 2 è relativamente facile più o meno una decina di link da altre pagine con basso PR (basso PageRank significa PR>4), mentre ottenere un punteggio 8 può richiedere un migliaio di link, non di certo una sessantina di link da pagine con PR basso.

Quindi creare molte farm collegate fra loro spesso su hosting gratuiti che spingano un migliaio di siti è moderatamente economico.

Acquistare un link su un sito con un alto punteggio, innanzitutto, costa e poi non ne serve certamente uno, ma una bel gruppetto. Creare un sito, coltivarlo per raggiungere un PR alto per poi inserirlo in un circuito farm è estremamente costoso.

Così è possibile che una pagine spam raggiunga un PageRank elevato con degli escamotages che vanno oltre l’intenzione di dare credito alle pagine considerate più importanti e significative.

Per questo i motori di ricerca hanno già applicato delle contromisure per azzerare e penalizzare gli abusi e le farm.

Un metodo abbastanza spartano per risolvere il problema sta nel creare due gruppi disgiunti di pagine: uno racchiude quelle fidate (senza spam), l’altro con le pagine ritenute spam. Per determinare se una pagina non inclusa nell’insieme contiene spam si contano i link entranti. Se sono maggiori quelli dalle pagine rispettabili che dalle spam , la pagina è considerata come fidata, altrimenti viene collocata nel mucchio delle pagine spam. La quantità di PageRank accumulato da una pagine attraverso i link inseriti nelle pagine spam è detta spam mass.

Un alternativa al precedente metodo di classificazione consiste nel calcolare il PR apportato dalle pagine nel gruppo fidato e in quello spam. Se il punteggio fornito dalle pagine rispettabile è maggiore dello spam mass, la pagina viene messa assieme alle pagine fidate.

Il crescere delle farm e della diffusione capillare dello spamming hanno reso inefficaci le contromisure sopraelencate.

Oltre ai link inseriti nelle link farm, gli spammer riescono a introdurre link in pagine fidate. In alcuni casi l’autore di queste pagine fidate può non essere volontariamente consapevole di favorire lo spamming.

Ecco alcune situazioni di spam linking.

Blog, forum o guestbook dove gli spammer aggiungono commenti o firme che includono link spam. In parte risolvibile dall’amministratore dei siti fidati inserendo tag no follow nei commenti e vietando l’inserimento di link nelle firme dei post.

Gli spammer acquistano domini che sono da poco scaduti ma che hanno una buona reputazione e popolarità. In questo modo possono approfittare dei link che puntano verso il dominio.

Gli spammer creano honey pot, una pagina che offre informazioni di valore ma che in modo celato è parte di una link farm. Utenti inconsapevoli possono inserire un collegamento verso l’honey pot, senza capire che il loro link favorisce gli spammer. Questa tecnica si basa sulla creazione ( o generazione) di contenuti. E’ molto difficile da rilevare.

Gli autori delle pagine fidate non sono intenzionalmente promotori di spam, dunque è controproducente penalizzare questi siti usando i due metodi antecedenti.

Come fa una pagina ad trovarsi nell’insieme fidato?

L’insieme viene inizialmente riempito manualmente. Vengono scelti da persone in carne ed ossa una serie di siti fidati.

Nei laboratori di Yahoo sono state fatte alcune sperimentazioni sulla determinazione dei due gruppi.

Molti siti fidati scelti sono stati prelevati da una directory gestita da utenti. Altri sono: siti di università (parecchi domini .edu), siti governativi statunitensi (.gov).

La lista dei siti spazzatura di partenza è quella che ogni motore di ricerca ha già raccolto nelle rilevazioni delle pagine spam.

La relative spam mass di una pagina è una parte del suo PageRank ottenuto dalle pagine spam che la linkano.

Il metodo si basa sul modello “spartano” già enunciato, sebbene vi siano alcune differenze e miglioramenti.

Una pagina con pochissimo PageRank (es 1) può essere esclusa dal calcolo siccome una piccola quantità di PR non dà benefici agli spammer. Inoltre le pagine spam hanno generalmente un PR maggiore di 2. Quindi è possibile escludere le pagine con basso punteggio dal calcolo per il rilevamento dello spam di massa.

Se un sito fidato viene linkato da una pagina spam, la sua relative spam mass è molto minore di quando potrebbe essere se il sito fosse non fidato (non necessariamente deve far parte di quelli spazzatura).

Naturalmente il fattore di relative spam mass deve essere mitigato, poiché si potrebbero creare delle spam farm per sfavorire dei siti bersaglio.

Anche con questo sistema tra le pagine fidate sono state riscontrate, manualmente, delle pagine che contengono spam nonostante siano veramente poche. Questo sta a significare che pure pagine che verrebbero considerate rispettabili sono finite nella spazzatura.

Per esempio tra lo spam è finito sia il dominio adobe.com, questo è dovuto a un grandissimo numero di link al programma Adobe Acrobat Reader, sia macromedia.com

Pubblicato in seo.

I migliori plugin SEO per WordPress


Esistono molti plugin per WordPress che possono favorire i motori di ricerca nella loro scoperta e classificazione delle pagine web.

Ecco una lista dei plugin che si dovrebbero installare nel caso si voglia spingere il proprio blog basato su WordPress.

 

Google SiteMap Generator for WordPress – crea e invia una sitemap del sito a Google. Una sitemap è una pagina scritta in linguaggio xml contenente la lista delle pagine e degli articoli presenti sul proprio sito web. Continua a leggere

ottimizzazione delle ricerche per WordPress

SEARCH OPTIMIZATION PER WORDPRESS

WordPress si è preparato per abbracciare i motori di ricerca. Le sue caratteristiche e le sue funzioni guidano un motore di ricerca attraverso i post, le pagine e le categorie per aiutarli ad indicizzare il proprio sito e a raccogliere le informazioni necessarie per includere il sito nel suo database.

WordPress dispone molti tool per search optimization, inclusa la possibilità di adoperare il file .htaccess per creare pagine apparentemente con URL statico chiamate permalinks, blogrolling e pinging. Ci sono un buon numero di plugin di terze parti e modifiche che possono essere usate per la search engine optimization (SEO).

Comunque, una volta che si è iniziato ad adoperare vari temi di WordPress (WordPress Themes) e le personalizzazioni di WordPress per soddisfare le proprie necessità , si possono provare alcuni di questi strumenti utili che vanno in contro ai motori di ricerca.

Per mantenere il proprio sito, che usa WordPress, amichevole verso gli spider e clawler dei motori di ricerca, qui si possono trovare alcuni suggerimenti:

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Migliorare la posizione del proprio sito


Migliorare la posizione nei risultati del proprio sito

I principali fattori, condivisi dalla maggior parte dei SEO, che determinano un buon posizionamento nelle serp (risultati presentati dai motori di ricerca) sono:

  1. Usare le parole chiavi nel tag title.

  2. Usare le parole chiavi nel tag alt e nel title delle immagini.

  3. Mettere le keyword nei tag H1, H2, H3…

  4. Posizionare le keyword nel tag di intestazione meta.

  5. I link interni al sito sono collegati alla pagina interessata.

  6. Avere link entranti di buona qualità (trusted) e numerosi.

  7. Le pagine più vecchie hanno maggior fiducia di quelle recenti, lo stesso per i domini.

  8. Passare la conferma del codice HTML e XML al W3C.

  9. Considerare gli anchor text che descrivono un link.

  10. Fare attenzione a mettere del testo appropriato vicino a un link.

Azioni da evitare nel posizionamento del proprio sito perché ne danneggiano la buona indicizzazione:

  1. Uso di parole chiavi considerate spam: mp3…

  2. Link entranti da siti spam.

Nota: Dato che è impossibile capire realmente quali sono i fattori che favoriscono un posizionamento migliore nelle serp, queste sono i fattori indicati che hanno il maggior numero di consensi tra i SEO. Non è detto che siano corretti oppure che ci siano altri fattori che determinano questi buoni/cattivi risultati.

 

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I più famosi Social Bookmarking service


Del.icio.us, digg, FURL, blinklist, Socializer, Reddit, Feed Me Links!, Technorati, Newsvine, Yahoo My Web, Ma.gnolia, Google Bookmarks, Squidoo, BlinkBits, Stumble Upon, RawSugar, Spurl, Netvouz, Rojo, Blogmarks, Shadows, Simpy, Co.mments, Scuttle, Tailrank, Bloglines, Segnalo, OkNotizie, Netscape, Bookmark.it

Descrizione dei principali:

Del.cio.us: uno dei più usati social, ora appartiene a Yahoo, si distingue per la semplicità d’uso e per le pagine web veramente pulite e ordinate. Inserire un bookmark in delicious è estremamente rapido.

Digg: forse il più popolare social che ci sia, tuttavia l’inserimento dei bookmark in digg non è di certo rapido, questo è dovuto al crescere del problema dello spam (social spam). Comunque è uno tra i più usati.

Technorati: E’ molto usato e vanta una sezione dedicata ai blog che è fantastica, probabilmente la migliore, dice di tracciare oltre 75 milioni di blog. C’è anche una sezione del sito giapponese.

Google Bookmarks: Interessante il servizio creato da Google, è da tenere d’occhio soprattutto da quelli che puntano a un ottimo PageRank e ai SEO/SEM

Yahoo My Web: Per lo stesso motivo dei bookmark di Google è bene considerare il social di Yahoo soprattuto per il posizionamento nei motori di ricerca.

Reddit: Uno dei pionieri del fenomeno social, è abbastanza usato.

Newsvine: Sito americano che permette di inserire notizie (in inglese) che possono essere lette da molti utenti.

Socializer: sta passando da beta a public, si spera un miglioramento del sito.

Simply: E’ stato venduto e ora il dominio offre hosting.

Bloglines: si può accedere a una versione anche in italiano, offre molte sezioni tra cui quella dei blog, fumetti, newsgroup, podcast, previsioni meteo; è in collaborazione con il motore di ricerca ask.com

Netvouz: simile a delicious ha un’interfaccia rapida e pulita, è molto usato dai francesi. Esegue periodicamente dei controlli sui link per verificare che non ci siano problemi.

Blinklist: ha le pagine anche in italiano, offre un ottimo tour per apprendere l’uso di blinklist.

Furl: Interessante la funzione di poter salvare una pagina web su Furl per poterla rivedere in seguito, magari dopo un cambiamento.

Netscape: I bookmark del proprietario della famosa directory DMOZ (o OPD).

Segnalo: Il migliore social italiano, di proprietà di Alice, è molto comodo da usare e il riferimento per il social bookmarking italiano.

OKNotizie: E’ un social italiano che permette di inserire link a notizie che poi possono essere votate dagli utenti e scalare la classifica per comparire nella homepage del sito.

Bookmark.it: Buon servizio italiano permette di inserire facilmente i propri link, è poco usato, ma potrebbe esplodere da un momento all’altro.

Stumble Upon: Possibilità di inserire una recensione di un sito web segnalato. Il social si basa molto sulla barra degli strumenti fornita dal sito che permetta agli utenti di cercare più velocemente le risorse richieste. Il sito dichiara di avere più di 1,2 milioni di utenti.

Ma.gnolia: Permette agli utenti di dare un voto ai siti inseriti; si possono salvare le pagine web presso Magnolia, per rivederle in seguito.

Squidoo: E’ un social particolare; è abbastanza complicato capire come funziona il meccanismo di questo servizio, ci si possono fare anche soldi.

Shadows: E’ bersagliato dallo spam, anche tra i risultati più popolari si possono trovare molti siti spam.