Guida allo spazio web

bolle Dopo aver scritto una guida per scegliere un virtual private server adatto alle proprie esigenze, ecco una serie di consigli su come orientarsi per trovare uno spazio web (hosting web) che possa soddisfare appieno i bisogni di un sito personale.

Un sito personale non necessita generalmente di grandi risorse dunque per iniziare l’ideale è trovare un compromesso fra prezzo e prestazioni.

Linguaggi web

Quando si crea un nuovo sito web è opportuno scegliere quale tecnologia o linguaggio per lo sviluppo web utilizzare. Partendo da zero e preparando delle pagine in solo HTML, non servono applicazioni particolari sul server (il computer che ospiterà le pagine del sito e si occuperà di inviarle a chi le richiede).


Se si usa un linguaggio come PHP, ASP, Java è fondamentale cercare un fornitore di web hosting che fornisca il supporto. Quasi tutti offrono la possibilità di adoperare PHP, mentre pochi consentono l’uso di ASP e raramente è possibile usare Java (JSP, Java Struct,…).

Per essere completamente sicuri che un servizio di hosting permetta l’uso di una tecnologia è meglio contattare i commerciali via e-mail o telefono, se possibile.

Database

Un database, spesso abbreviato con DB,  è un archivio che serve per memorizzare i contenuti di un sito tipicamente quando si usano linguaggi di programmazione in pagine dinamiche. Ogni volta che il server deve inviare una pagina dinamica, appoggiandosi ad un database, esso preleva dal DB il testo associato alla pagina e lo inserisce al suo interno, quindi manda al richiedente una pagina html con il contenuto trovato nel database.

I forum e i blog memorizzano gli articoli e le discussioni in un database. Qualora si voglia usare uno di questi sistemi per la gestione dei contenuti (WordPress, PhpBB, Drupal, Joomla,…) è bene scegliere un web hosting che metta a disposizione almeno un database di MySQL. MySQL è il tipo di database può usato dai sistemi per la gestione dei contenuti gratuiti.

Spazio disco

Lo spazio disco è la quantità di megabyte (o gigabyte) che chi vende lo spazio web assegna ai propri clienti. Nella maggior parte dei casi sono offerti diversi tipi di spazi web: quelli con molte risorse e quelli con meno risorse.
Come si può facilmente immaginare più risorse implica maggior costo.
Perciò è meglio riuscire a stimare lo spazio disco necessario al sito. E’ importante considerare non solo quanto occupa all’inizio della vita online del sito ma bisogna calcolare almeno quanto spazio servirà per gli aggioramenti (aggiunta di immagine o nuove pagine…) per minimo un anno.

Facendo degli esempi: un blog WordPress non occupa molto spazio su disco, ma se si caricano delle immagini negli articoli lo spazio comincia a diminuire rapidamente. La dimensione minima (consigliata) è di 100 megabyte.

Un forum tendenzialmente più occupare meno spazio rispetto ad un blog, soppratutto se si disabilita la possibilità di caricare immagini o allegati da parte degli utenti.

D’altro canto una galleria di immagini ha bisogno di tanto spazio calcolando che mediamente un’immagine da 9 megapixel (3488×2616) occupa 4,5 megabyte si fa ben presto a riempire la quota assegnata.

Banda

La banda è la misura di quanti megabyte (o gigabyte) possono essere caricati o scaricati dal sito da tutti i visitatori. Esempio: se si scaricano solo 10 immagini da 4,5 Mb al giorno per un mese si ha un traffico di 1.350 megabyte ossia 1,35 giga.

Invece se gli utenti sono 200, i quali prelevano 300 kilobyte al giorno, in un mese si avrà totalizzato 1,8 Gb.

Dato che la banda attribuita è spesso fissa e uno sforamento comporta il blocco del sito fino al termine del mese o il pagamento di banda extra (spesso molto cara) è giusto tenere in considerazione l’aspetto sopratutto quando il sito inizierà a crescere.

Altre considerazioni: America sì o America no

Tendenzialmente i servizi di web hosting in Italia costano molto di più a parità di risorse a quelli disponibili negli Stati Uniti.

Quali sono i pro e i contro di scegliere un soluzione più economica negli USA?

Vantaggi

  • Costo minore a parità di banda e spazio su disco.
  • Spesso tecnologie più innovative sono prima disponibili.
  • Possibilità di trovare anche spazi web con funzioni e linguaggi poco usati.
  • Pagamento mensile invece che annuale (consente in caso di problemi una rapida e più economica fuga verso altri lidi)
  • A volte i fornitori offrono la possibilità di usare la formula soddisfatti o rimborsati.
  • Possibilità di registrare domini di secondo livello con più CCTLD (.me,.tv,.ws,.in…), ovvero in Italia spesso non sono disponibili molti CCTLD.

Svantaggi

  • Supporto in inglese.
  • Quando un visitatore richiede una pagina ci vuole maggior tempo prima che riceva una risposta (circa 500 millisecondi in più).
  • Difficolta nelle registrazione di domini .it

Ecco un sito dove si possono trovare delle informazioni per confrontare i vari web hosting negli Stati Uniti.

web hosting choise Il sito web hosting choise presenta una tabella dove si possono trovare le recensioni e le caratteristiche di alcuni famosi e molto usati piani web.

Inoltre vi è un elenco dove ricercare uno spazio adatto in base alle funzionalità: blog hosting, e-commerce, Linux, mysql, Windows.

Conclusioni

Attenzione a coloro che offrono risorse illimitate, come ho già scritto in un articolo precedente, perché le capacità e la potenza di un server web sono limitate e quindi non si pretenda che il fornitore dello spazio web blocchi l’account se si consumano decine di gigabyte di banda.

Qualora il sito inizierà ad avere molti visitatori quotidiani con una certa regolarità è ovviamente consigliato il passaggio a soluzioni più avanzate (ma anche più costose) come un piano hosting semi dedicato o una vps.

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