Installazione di WordPress su Apache

apache-wordpress Apache è un ottimo web server gratuito che permette di gestire egregiamente uno o più blog WordPress. Esistono web server forse più preformanti come Nginx, molto in voga in questo periodo, ma la documentazione piuttosto scarsa e non è promette molto in fatto di scalabilità.

Ovviamente se il proprio blog non ha un traffico elevato con molti utenti (ad esempio meno di 1000 visitatori unici al giorno) non conviene acquistare un server dedicato oppure un vps (virtual private server). Un piano di hosting performante può bastare anche per 2000 visitatori unici quotidiani.

Qualora il traffico aumenti e le possibilità economiche lo permettano si può passare a un server virtuale oppure a una soluzione dedicata o semi-dedicata.

In tale caso si può usare Apache come web server.

Apache da il meglio di se con sistemi operativi GNU/Linux o FreeBSD, ma è possibile utilizzarlo pure con Windows.

Una delle distribuzioni GNU/Linux più usate è Debian.

Debian mette a disposizione tutti gli strumenti necessari per l’installazione e la configurazione del web server.

Durante la fase di installazione di Debian è consigliabile installare solamente i pacchetti minimi e aggiungere dopo Apache, MySQL e PHP.

Ovvio che ogni tanto è necessario aggiornare i pacchetti per risolvere dei bachi di progettazione:

#apt-get update

#apt-get upgrade

Per installare Apache, MySQL e PHP:

#apt-get install apache

#apt-get install mysql-server

#apt-get install php5

Scegliendo le impostazioni indicate si otterranno Apache 2, MySQL 5 e PHP 5.

Per predisporre tutto il necessario per WordPress si può installare il pacchetto:

#apt-get install wordpress

In più è consigliabile disporre anche di un server ssh così ci si potrà connettere in modo sicuro al proprio web server:

#apt-get install openssh-server

Debian crea una cartella /var/www dove sono posti tutte le cartelle che conterranno i siti web che verranno alloggiati sul server.

Creiamo una cartella col nome wordpress dove verranno messi i file di installazione.

#mkdir /var/www/wordpress

Ora entriamo nella cartella col comando cd

#cd /var/www/wordpress

Nella directory scarichiamo l’ultima versione di WordPress e scompattiamo l’archivio che poi può essere rimosso.

# wget http://wordpress.org/latest.tar.gz

# tar -vfjx latest.tar.gz

E’ necessario creare un file di configurazione che consenta il caricamento del sito tra i siti abilitati di Apache.

Spostiamoci all’interno della directory sites-available:

#cd /etc/apache2/sites-available

Creiamo un file:

# nano wordpress

Ecco il codice da inserire:

<Directory /var/www/wordpress>
Options FollowSymLinks
AllowOverride Limit Options FileInfo
DirectoryIndex index.php
</Directory>

Per salvare le modifiche fatte, in Nano, premere CRTL+O. Per uscire dall’editor di testi, premere CRTL+X.

Attiviamo il sito usando il comando:

# a2ensite wordpress

Se non ci sono errori di sintassi Apache ha caricato il sito e questo è visualizzabile da un web browser della rete digitando l’indirizzo:

http://ip-server-virtuale/wordpress/

Tra gli strumenti utili che si possono installare per gestire meglio il proprio sito c’è phpmyadmin.

phpMyAdmin

PhpMyAdmin è un’interfaccia web per la gestione di MySQL, mediante phpmyadmin si possono creare database, visualizzare il contenuto delle tabelle, importare e esportare per creare dei backup di ogni DB e monitorare eventuali problemi di MySQL.

Per installare phpmyadmin:

#apt-get install phpmyadmin

Lo strumento è attivo all’indirizzo:

http://ip-server-virtuale/phpmyadmin/

La password e il nome utente sono quelli dell’utente root oppure di un altro utente che si è creato per operare con più sicurezza in MySQL.

Colleghiamoci a phpmyadmin e creiamo un database di nome wordpress, che servirà per memorizzare le tabelle del blog.

Ora apriamo il file di configurazione di wordpress:

# nano /var/www/wordpress/wp-config-sample.php

Solo alcune parti del file vanno modificate:

define(‘DB_NAME’, ‘putyourdbnamehere’);

define(‘DB_USER’, ‘usernamehere’);

define(‘DB_PASSWORD’, ‘yourpasswordhere’);

define(‘SECRET_KEY’, ‘put your unique phrase here’);

define (‘WPLANG’, ”);

La linea define(‘DB_NAME’, ‘putyourdbnamehere’) va modificata mettendo wordpress al posto di putyourdbnamehere. Così la riga diventa (‘DB_NAME’, ‘wordpress’).

Allo stesso modo la linea successiva, DB_USER, va cambiata mettendo il nome dell’utente che ha l’autorizzazione ad accedere a MYSQL.

In DB_PASSWORD mettere la password dell’utente del database.

Il valore alfanumerico di SECRET_KEY deve essere sostituito con una stringa che può essere rapidamente generata collegandosi alla pagina http://api.wordpress.org/secret-key/1.0/

In ultimo opzionalmente si può indicare quale è la lingua del blog mettendo it in WPLANG.

Attenzione: è sconsigliato l’uso della coppia di login e password di default per MYSQL; è conveniente almeno scegliere una password di root diversa da quella nulla già attribuita. Meglio sarebbe creare un nuovo utente al quale venga assegnato il privilegio di operare solo sul database wordpress.

Per creare un nuovo utente con una sua password personale e concedere i privilegi di operare liberamente nel database wordpress, eseguire questa query:

GRANT ALL PRIVILEGES ON wordpress.* TO ‘dbuser’@’localhost’
IDENTIFIED BY ‘passwordprivata’ WITH GRANT OPTION;

dbuser è il nome dell’utente (da cambiare naturalmente), wordpress è il nome del database mentre passwordprivata è la password di accesso dell’utente.

Cambiare il nome del file di configurazione di wordpress:

#mv wp-config-sample.php wp-config.php

Ora con un web browser digitare nella barra degli indirizzi:

http://ip-server-virtuale/wordpress/wp-admin/install.php

Seguire la procedura di installazione via web.

In un prossimo articolo, si troveranno consigli utili per migliorare le prestazioni e ottimizzare la piattaforma.

3 pensieri riguardo “Installazione di WordPress su Apache

  1. santino ha detto:

    La tua guida mi è stata molto utile. Grazie!

  2. Carlo ha detto:

    Una guida chiara e molto utile: grazie dell’aiuto.

    Un piccolo aggiornamento (almeno a me ha funzionato così). Il link corretto NON è
    http://api.wordpress.org/secret-key/1.0/
    ma
    http://api.wordpress.org/secret-key/1.1/

  3. Andrea ha detto:

    Grazie della guida, davvero eccellente! Per fortuna che esistono ancora questi stupendi blog.

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