VMware Converter e driver


Ciao, ho provato a convertire il mio sistema fisico con wmware converter e sembra che sia andato tutto bene ad eccezione dei driver della scheda video integrata della mia intel chipset Q965/Q963.
Ho provato ad inserire anche il cd dei driver ma sia da gestione periferiche che dal programma di set up del cd non viene rilevato nessun driver, anzi il prg di rilevamento dei driver della scheda madre mi dice che non è una scheda madre intel!!

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VirtualBox 2.2.4 changelog

VirtualBox 2.2.4 (rilasciato 2009-05-29)

Si tratta di una release di manutenzione. Le seguenti voci sono state risoltate e / o aggiunte:

* Windows Installer: risolto un potenziale blocco durante l’installazione
* Windows Installer: risolta una serie di problemi (bug # 3892)
* Solaris hosts: fatto funzioare con Solaris build 114 o successivo (bug # 3981) Continua a leggere

VirtualBox 3

E’ accessibile il server FTP dove è ospitata in beta preliminare la versione 3 di VirtualBox; sì, si sta lavorando ad un rilascio maggiore per il software di virtualizzazione desktop più diffuso.
I pacchetti sono disponibili per molte distribuzioni GNU/Linux e altri sistemi: Fedora 11, Fedora 8, Fedora 9, Mandriva 2008.0, Mandriva 2009.1, OpenSuse 11.0, OpenSuse 11.1, Pc linux OS 2007, Red Hat Enterprise Linux 4.1, Red Hat Enterprise Linux 5.1, SLES 10.1, TurboLinux 11.1, SunOs, Windows, nonchè la versione OSE in un archivio bz2.
Ci sono anche delle VirtualBox Guest Additions. Continua a leggere

Disabilitare avvio automatico VirtualBox

Computer HP con Vista Home Premium, ho installato VirtualBox 3.0.8
Nel creare una macchina virtuale con Windows 2000, praticamente l’installazione superata la prima fase
(per intenderci console MS-DOS), dopo l’installazione delle periferiche e la (schermata) connessione di rete, specificando che il computer non è in rete, anche se c’è installare una scheda, virtual box si riavvia e riparte l’installazione di Windows 2000, e cosi via, fin quando non annullo l’installazione. Continua a leggere

VirtualBox e DNS

Ciao a tutti sono nuovo del Forum e chiedo aiuto per risolvere un problema.
Ho installato su di una macchina con windows 7 VirtualBox-4.1.0-73009-Win per installarci sopra windows server 2008.
Tutto funziona a meraviglia, la cosa che non riesco a fare e come ottenere al sistema virtual (windows server 2008) un indirizzo ip facente parte della mia lan.
Ho smanettato ma nel impostare un indirizzo ip ad esempio 192.168.1.10 riesco a pingarlo ma non mi fa uscire su internet. Continua a leggere

Ace client license virtual machine su supporto usb

Domanda:

Ciao a tutti, espongo il mio problema:
ho installato vmware workstation 7 dopo averlo scaricato dal sito di vmware , ho creato una virtual machine xp e l’ho resa fruibile da penna usb con ACE utilizzando il percorso guidato visto che è integrato in workstation 7.
Tutto ok, ma al momento di lanciare la macchina virtuale creata benissimo su penna usb il player vuole che inserisca un seriale(ACE Client License). Continua a leggere

Tre server con VMware ESXi

Continua la nostra analisi dei costi per la realizzazione di un’infrastruttura di virtualizzazione composta da tre server con VMware ESXi come hypervisor.

Come già scritto nella prima parte di questo discorso, un fornitore di hosting potrebbe scegliere di predisporre tre server sui quali creare una cinquantina di vps per offrire ai propri clienti una soluzione intermedia tra shared hosting e un servizio dedicato.

La configurazione che verrà descritta prevede un budget di circa 2400-2500 euro al mese. Continua a leggere

I costi di VMware ESXi

VMware ESXi è uno dei migliori prodotti di virtualizzazione disponibili sul mercato. Gratuito per uso personale, è a pagamento per altri usi.

Un piccolo provider di hosting o vps potrebbe pensare ad utilizzare ESXi come software di virtualizzazione. VMware ESXi offre degli strumenti base per il controllo di un piccolo numero server dedicati alla virtualizzazione, inoltre a consentire l’installazione semplice di sistemi operativi server Windows. Continua a leggere

An attack-resistant and rapid recovery desktop system

I computer di oggi dispongono di capacità superiori di quelle che la maggior parte degli utenti avrà bisogno.
Il malware cerca di sfruttare questa caratteristica creando delle reti di computer molto potenti e capaci. Ad esempio si stima che il 95% dello spam sia inviato dalle botnet composte da computer zombie di cui fanno parte tanti PC domestici.

Nel libro “An attack-resistant and rapid recovery desktop system” di Todd Deshane viene proposto questo approccio per risolvere il problema o di mitigarlo: la soluzione consiste nel separare i dati dell’utente in una macchina virtuale che contenga un file server. Continua a leggere